FACCIA TOSTA? ( [1] [2] [3] [4] [5] [6] )

di Frank A. Mancuso

 

Ce ne dovrebbe voler parecchia per ripresentarsi dopo mesi di latitanza e tornare a chiedere l'attenzione dei visitatori, ed io solitamente di faccia tosta non ne ho.

Mi faccio coraggio pensando che il servizio reso vuole comunque essere di buon livello ed anche se la quantità è ridotta quel che ci si mette dentro richiede comunque un impegno volto prima di tutto a rispettare il lettore.

Rispetto che non manca di essere negato a chi scrive quando si prende spunto (per non dire si scopiazza) dai suoi lavori per riempire le proprie pagine.

Due esempi recenti: la scheda sullo UD M42 ed il riassunto della traduzione di due articoli del Dott. Venturoli sulle armi Franchi LG58 ed LG59 pubblicati sulla stampa estera ormai diversi decenni fa.

Tutte e due le schede contengono il riassunto di informazioni tratte dalla bibliografia indicata in calce alle schede, ma almeno nel primo caso la frammentarietà delle suddette mi ha imposto di trarre conclusioni da evidenze documentali e di scrivere dei testi del tutto originali; ritrovare l'identica successione delle mie conclusioni, riportata a volte utilizzando le stesse identiche frasi (magari usando qua e là un sinonimo, forse volto a ripulire la propria coscienza) non sconvolge più di tanto, ma non citare la fonte (che non può essere che una, per i motivi detti) solleva dubbi sulle qualità dell'estensore, scriva egli su un sito internet come sulla carta stampata. 

E con questo spunto polemico apro una breve carrellata di aggiornamenti che si protrarrà nelle settimane a venire.

Nel corso di quest'ultimo periodo di ozio forzato ho raccolto diverso materiale, prodotto da me e da amici vecchi e nuovi.

A pubblicarlo tutto insieme, il visitatore farebbe una indigestione.

Quindi a partire da oggi passo a pubblicare una di queste nuove schede ogni due settimane.

Mantenendo la stessa pagina iniziale, o meglio estendendola; anche gli "editoriali" possono essere atipici.

Fino ad oggi lo sono state solo le schede, e per non perdere l'abitudine anche quella che vado a pubblicare certamente lo è.

[1] Questa prima scheda è illustrata con le immagini di un revolver non facile a vedersi; ci parla di lei oggi, ma dal passato, una firma che non ha bisogno di presentazioni, e che ringrazio per avermi usato la cortesia di accettare il mio invito ad essere presente su queste pagine.

 

[2] Lasciando il link alla prima scheda, ecco apparire a due settimane di distanza la seconda, che per argomento ha un altro revolver ... quasi dello stesso calibro del primo, e come questo a mio avviso adatto alle gare con armi Ex-Ordinanza, dato che tutti e due hanno uno scatto favoloso. Ma io non partecipo a gare, se non molto informali, quindi la parola ai tiratori.

 

[3] Quattro settimane sono passate dalla prima puntata, oltreoceano ci sono state elezioni dal risultato incerto ma molto strombazzato, quasi a cercare di mettere in secondo piano che qui da noi veniamo sottoposti, in tempi ristretti, al trattamento della rana bollita.

E come se non bastasse, a stendere un tappeto sulla vera spazzatura, riprende con vigore l'ipocrita crucifige contro le armi detenute legalmente quando usate (forse in mancanza di mannaie, martelli e bombole del gas) per metter fine a tristi storie familiari.

Silenzio sul terrorismo che solo poche settimane prima non ha avuto (come non ha mai) bisogno di licenze per detenerle ed usarle contro gli inermi; vista l'efficacia delle misure di prevenzione, non sarebbe un'idea malvagia creare una licenza di terrorizzare con armi proprie ed improprie, magari con una tassa adeguata alla gravità del reato si potrebbe risanare l'erario.

Sorvolando su queste consuetudini, obbedendo al vecchio adagio che recita "non c'è due senza tre", ecco un altro revolver, rigorosamente Ex-Ordinanza, ma di quelle Ex-Ordinanza che ci hanno fatto sognare un mondo che verosimilmente non è mai esistito se non nelle sceneggiature di Hollywood; eppure quei sogni, diventati parte di noi perché nella nostra memoria, fanno ormai parte della realtà, e forse hanno contribuito a crearla.

Chi vuol riprendere un sogno, nel caso lo avesse interrotto, non ha che da seguire il link.

 

[4] Invece di un sogno è stato un incubo vedere la copertura mediatica data alle reazioni popolari conseguenti alla scomparsa di un beniamino dello spettacolo.

Che una certa fascia di popolazione elegga a suo rappresentante un personaggio dalla vita meno che esemplare non deve meravigliare, molti non hanno capito ancora oggi che la maggior parte dei personaggi portati sullo schermo da Alberto Sordi non è una raccolta di esempi da seguire; e quando ci si limita a vedere nel mondo dello spettacolo una raffigurazione del proprio essere, ci si ferma a far le feste a se stessi per come si è, e non ci si sente mossi a desiderare il proprio miglioramento.

Ma era necessario che reporters e cameramen andassero a riprendere certi fenomeni, e riferissero con  trasporto, dando voce a stucchevoli manifestazioni di amore degno di un miglior fascino, senza un minimo di critica per un comportamento collettivo opposto a quello che loro stessi raccomandano ad ogni giro di lancetta d'orologio?

Solo quando ci rendiamo conto che si tratta delle stesse persone che soffiano sulle braci quando in un fatto di cronaca nera si fa uso di armi legalmente detenute, e solo allora, comprendiamo il loro ruolo nella squallida recita che ci viene imposta quotidianamente.

Senza giocare su un vecchio equivoco del varietà: più gente entra, più bestie si vedono.

Dopo tre pistole a rotazione, una a ripetizione semiautomatica. Nella sua genesi non è una novità, se ne è parlato anche su queste pagine, ma si tratta di un contratto particolare, attorno al quale ci sono zone d'ombra che possono essere chiarite col ricorso ai documenti della Casa madre. Cosa che non è sempre possibile fare.

 

[5] E siamo a cinque, 10 settimane, due mesi e mezzo. Potrei cercare di sfogarmi pensando alle bestialità viste in questi ultimi quindici giorni, ci sarebbe da scriverne per pagine e pagine, poi considero che non posso essere il solo ad essere infastidito da quel che vedo, sento e leggo, in primo luogo da quanto viene mostrato, detto e scritto per nascondere l'evidenza del presente, ed appannare la visione del futuro. Che cosa potrei mai aggiungere?

Quindi torno a parlare delle cose di questo sito, stavolta con un evento che mi mette di buon umore.

La scheda che costituisce l'odierno aggiornamento riguarda un'arma che è stata presentata pochi giorni fa anche sulla carta stampata.

Singolare coincidenza, dato che la circostanza è stata del tutto casuale; il che mi spinge al sorriso.

Trattandosi di un'arma fuori produzione, e di non facile reperibilità sul mercato Ex-Ordinanza, nessun ritorno commerciale per nessun operatore.

Semmai chi legge potrà andare in edicola, e poi abbinare le letture, apprendendo dalle due fonti non solo quel che è scritto in tutte e due, ma soprattutto quello che nell'altra non c'è.

E sentirsi spinto a continuare la ricerca delle informazioni.

 

[6] Buon 2021, innanzi tutto!

Dopo l'Edizione Straordinaria natalizia, dedicata a Bob ed agli auguri di rito, il 2020 ha pensato bene di portarmi sbalzi di tensione in rapida successione che hanno impedito definitivamente al mio vecchio PC di riavviarsi regolarmente.

Sui forum ad argomento informatico chi ha avuto lo stesso problema lo ha risolto acquistando un nuovo hard disk ed installando nuovamente il sistema operativo, ma io non ritrovo la chiavetta che ho usato per l'installazione ormai qualche anno fa, la versione del sistema operativo che usavo non è più supportata e l'hard disk che mi servirebbe è fuori produzione ... insomma ho dovuto fare un nuovo acquisto in fretta e furia.

Mentre scrivo il mio acquisto è in viaggio per raggiungermi, ma non so se arriverà in tempo per assicurare che il 4 Gennaio queste note siano leggibili in rete, come avevo in programma.

Sia andata come sia andata, rieccoci qui per ripartire insieme ad un nuovo anno sul quale pesa l'impegno di porre rimedio dove il precedente ha fallito.

Per parte sua, Ex Ordinanza riparte con un'arma molto importante dal punto di vista storico, che non suscita nei sedicenti esperti di cose d'armi lo stesso entusiasmo che suscitano prodotti ad essa contemporanei anche se indubbiamente più fortunati.

Forse perché sono troppi coloro che pretendono di sapere molto solo per aver guardato a lungo le tante immagini disponibili in rete; sempre le stesse.

Buona lettura.

P.S. Il nuovo acquisto è arrivato! ;-)